Stasera il sì di Palladino. E Maggio sceglie il Napoli

Sarà necessario aspettare ancora poche ore, al massimo fino a stasera o domani, per conoscere il destino di Raffaele Palladino. Pochi spiccioli (300mila euro circa) separano domanda e offerta di Juventus e Genoa ma Enrico Preziosi comunque resta in pole position per aggiudicarsi l'attaccante. L'incontro di ieri è stato quindi rinviato e sempre con la Juve si discuterà anche di Criscito e Paro. Nel frattempo la Sampdoria si è ritirata dalla trattativa: «Cinque milioni e mezzo per la metà del giocatore sono troppi, se il Genoa vuole può comprarlo», ha spiegato l'ad Beppe Marotta. Ieri invece si è parlato con l'Inter ancora di Konko, ma anche in questo caso l'accordo non è stato trovato: il Genoa infatti non gradisce la soluzione della comproprietà offerta dal club nerazzurro. Capitolo extra mercato: dal 17 giugno partirà al Museo della Fondazione la mostra «Football. L'età dei pionieri 1898-1908».
Continuano le operazioni anche per la Samp ma dall'altra parte il presidente Riccardo Garrone pensa soprattutto a Cassano: «Merita di giocare, sono molto contento della sua prova con l'Olanda». Per quanto riguarda il mercato, dopo aver parlato con Massimo Donati i blucerchiati hanno dirottato l'interesse su Stefano Morrone, centrale del Parma corteggiato anche dalla Lazio. La trattativa si può fare, anche se Sergio Volpi non finirà in gialloblù, ma al Bologna. Questione Maggio. Ieri il Napoli ha chiamato Marotta per chiudere l'operazione, mentre il procuratore Massimo Briaschi ha fatto sapere che l'idea al giocatore piace: «L'ipotesi Napoli sarebbe oltremodo gradita al giocatore, visto che si tratta di una piazza di livello». Gli otto milioni sull’unghia offerti da De Laurentiis piacciono in Corte Lambruschini: il sì è vicinissimo.