Da stasera in scena «Riccardo III» È lo Shakespeare più sanguinoso

I cinque atti del più veemente, violento tra i drammi del grande bardo inglese, William Shakespeare, da oggi al 27 agosto al «Silvano Toti» Globe Theatre di Roma. È il «Riccardo III», scritto da Shakespeare alla fine del 1500, che va in scena nel complesso di largo Aqua Felix a Villa Borghese per la regia di Filippo Dini e la produzione di Gloriababbi Teatro e Fattore K. Sul palco salgono la Storia e il Potere che si fanno spettacolo e protagonisti della tragedia nel racconto della storia di un sovrano, Riccardo III, che uccise ed eliminò tutti coloro che lo separavano dalla corona, compresi i nipoti, divenne re d’Inghilterra nel 1483 e morì poco dopo in battaglia, a Bosworth, nel 1485. Una sanguinosa missione, la sua, che è specchio della bestialità dell’uomo posto dinnanzi al potere; una metafora scenica quella compiuta dal genio drammaturgico di Shakespeare per cui ogni personaggio diventa metafora di popoli e nazioni: dove un uomo simboleggia un esercito, Riccardo come sinonimo di amoralità, crudeltà e sete di potere, ogni suo tradimento è un netto rimando alle guerre, alle persecuzioni, agli orrori della storia passata e di quella presente. Tutte le sere alle 21, biglietti da 7 a 18 euro, informazioni al numero 06-82059127, www.globetheatreroma.com.