Stasi si difende: «Scaricati per errore i video pedofili»

Prime «mezze» ammissioni di Alberto Stasi sui video pedoporno scovati nel suo computer. Il suo legale Angelo Giarda ha fatto sapere che il ragazzo ricorda, seppur vagamente, di aver tempo fa inavvertitamente scaricato file con immagini di bambini dalla rete. Mentre per gli inquirenti si tratterebbe di un elemento utile per definire la personalità dell’indagato, se non addirittura un possibile movente dell’omicidio di Chiara Poggi. La ragazza, 26 anni, fu massacrata con un corpo contundente la mattina del 13 agosto proprio per aver scoperto la «debolezza» del fidanzato. Il suo corpo fu scoperto da Stasi, 24 anni, che però attraversò la scena del crimine senza sporcarsi le scarpe e per questo venne indagato e persino arrestato. I carabinieri, analizzando il suo pc, hanno infatti trovato 13 foto e 9 video, peraltro cancellati mesi prima del delitto, con scene di sesso tra adulti e minorenni. Ed è scattata anche la denuncia per scambio di materiale pedoporno. La difesa ha contestato la scoperta, l’analisi del pc è stata effettuata senza consulente di parte, poi è passata alle parziali ammissioni: Stasi ha scaricato materiale porno, ma inavvertitamente.