Ma è stata una Moggiopoli anni Venti

Nella lettera sono contestati il titolo e il sottotitolo dell’articolo di Mario Cervi. Capiamo i sentimenti dell’avvocato Leandro Cantamessa, e riconosciamo volentieri l’integrità morale di suo nonno, Leandro Arpinati. Ma, recensendo un libro sul calcio fascista, abbiamo soltanto voluto sottolineare che il tifo e i maneggi sportivi, con i loro eccessi e le loro miserie, sono appartenuti alla stagione mussoliniana e appartengono alla stagione - vogliamo chiamarla così? - moggiana.
L’episodio del quale Arpinati fu protagonista - o per capeggiare l’invasione di campo come affermano i più o, versione Cantamessa, per deplorarla - fu giornalisticamente interessante. Tutto qui.