Statali, calano le assenze per malattia: -37,1%

Nel mese di luglio le assenze per
malattia dei dipendenti pubblici si sono ridotte notevolmente
rispetto al 2007. Variazione record: il doppio rispetto giugno (-22,4%). <strong><a href="/a.pic1?ID=281488">Intanto è in arrivo il premio ai più bravi</a></strong>

Roma - Nel mese di luglio le assenze per malattia dei dipendenti pubblici si sono ridotte del 37,1% rispetto allo stesso periodo del 2007. Lo si legge in una nota del ministero della Funzione pubblica. "Tenendo conto della variabilità, il calo delle assenze per malattia dell’intero universo dei dipendenti pubblici può dunque essere plausibilmente collocato in un range del 37-40% - spiega la nota - la variazione rappresenta quasi il doppio di quanto rilevato nel mese di giugno (-22,4%) e quattro volte la variazione di maggio (-10,9%)".

Più servizi per i cittadini Per l’intera Pubblica Amministrazione il calo dell’assenteismo, "si traduce in un apprezzabile effetto sui servizi resi ai cittadini", dal momento che il calo delle assenze significa un aumento del personale presente sui luoghi di lavoro di oltre 25.000 unità. I dati raccolti confermano la netta tendenza alla riduzione delle assenze per malattia già evidenziata dalla precedente indagine pilota (25 luglio scorso). Nel mese di luglio nel 96% delle 70 amministrazioni intervistate, spiega il ministero, il numero delle assenze per malattia è risultato in calo rispetto all’anno precedente. Relativamente al solo mese di luglio, in ben 53 amministrazioni le assenze si riducono di oltre il 30%, con punte che vanno oltre il 75%.

Controtendenza In termini di giornate complessive di assenza la riduzione rilevata a luglio è del 37,1%. Simile l’effetto in termini di giornate di assenze per dipendente che a luglio si riducono del 36,4%. Anche se il confronto con il Conto Annuale non è del tutto corretto, dicono al ministero, i dati testimoniano il break strutturale in atto. Dopo anni in cui le giornate di assenza per malattia dei dipendenti pubblici erano stabili su valori di poco superiori ai 20 giorni per dipendente, i dati di questi mesi evidenziano una netta tendenza alla contrazione. Rapportata all’intera annualità la media di assenze per malattia di questi mesi si porta su un valore medio di circa 10 giorni.