Stati generali e gazebo: arriva l’onda azzurra

Oggi e domani cinquecento delegati lavoreranno a Varazze sul programma
ligure del Popolo della Libertà Week end con i banchetti per i
simpatizzanti che potranno indicare i delegati liguri al congresso
costituente

Stati generali e gazebo. Si apre un lungo week end di passione per il Popolo della Libertà ligure. Da una parte la dedizione certosina con cui cinquecento attivisti prepareranno il progetto per la Liguria di domani, il programma con il quale il Pdl si presenterà alle elezioni regionali del 2010. Dall’altra migliaia di elettori e simpatizzanti che nei gazebo potranno scegliere i delegati per il congresso costituente del partito.
La partenza oggi alle 15 quando tutti si riuniranno per l’avvio dei lavori. Giornata di riserbo totale riservata agli accreditati con i lavori divisi tra le otto commissioni che sono state formate dai responsabili. Si divideranno tra salute, welfare, promozione turistica, economia, e ancora infrastrutture, sviluppo del territorio, cultura ed istruzione, carta dei valori. Ogni commissione stabilirà al suo interno un relatore che avrà il compito di condensare la due giorni di dibattito. Domani, invece, dopo una mattinata ancora tutta riservata al lavoro dei «cinquecento», le porte si apriranno al pubblico che potrà assistere alle conclusioni programmatiche con l’intervento del ministro Claudio Scajola che, già da questo pomeriggio, balzerà tra una delegazione e l’altra per analizzare i lavori degli attivisti: «A Varazze- spiega Angelo Vaccarezza coordinatore provinciale di Forza Italia a Savona e organizzatore della manifestazione- sarà presente il popolo del Pdl senza distinzioni di appartenenza: consiglieri comunali eletti in partiti diversi che oggi formano una granitica ed omogenea nuova classe dirigente e, alla fine del confronto, anche da un unico grande progetto di rilancio della nostra Regione, frutto di un confronto vero».
Sabato e domenica (ma l’iniziativa si ripeterà anche il 20 e 21 dicembre) saranno allestiti i gazebo per la scelta dei delegati al congresso. I simpatizzanti del Pdl dovranno indicare le settanta persone che dalla Liguria partiranno per far nascere il Pdl: «Allestiremo una quarantina di gazebo nei nove municipi di Genova - raccontano Roberto Cassinelli e Matteo Campora-. A chi si avvicinerà per votare verrà chiesta anche una adesione al futuro partito».