Gli stati generali di Spezia convocati a Porto Venere

Il Popolo della Libertà sceglie Porto Venere per dare il via alla campagna elettorale nello spezzino, il borgo medioevale diventa così il cuore della politica spezzina. Qui si «combatte» la sfida più interessante tra centro destra e centro sinistra. Per questo Comune le scelte della politica locale dividono o accorpano forze politiche in uno scontro diretto tra centro destra, che presenta una lista unica, e le tante anime del centrosinistra e della sinistra. Ieri mattina, alla presenza di Sandro Biasotti, Porto Venere ha ospitato gli «stati generali» del Popolo della Libertà, occasione buona anche per la presentazione ufficiale anche della locale lista per le amministrative.
«Abbiamo scelto Porto Venere - spiegano gli esponenti del Pdl - perché si tratta di un territorio dove abbiamo un test significativo. Abbiamo deciso di correre al Senato con una rappresentanza forte e legata al territorio». In mattinata è arrivata anche la notizia che, chiuse le liste per le amministrative di Porto Venere, con cinque formazioni presenti. La lista di centro destra costituita attorno al PdL, alla Lega ed alla Destra, ha candidato Emilio Di Pelino.