dopo gli Stati Generali

2ALTRI A BRUXELLES
Giù le mani da Musso, faccia

il senatore e poi... il sindaco
Abbiamo lavorato molto per togliere la cappa che incombe da sempre su Genova e ci eravamo quasi riusciti.
Gioisco dei mugugni dei zeneizi mentre si dibattono nella nassa rossa da loro mantenuta con la sinistra X.
Ma adesso, dopo la dimostrazione evidente che Musso sarebbe stato quantomeno una scelta migliore (e sono gentile), e dopo un anno di lavoro sul territorio per evidenziarlo memori delle promesse post-elettorali ricevute, tutto cambia e ci pensano i nostri a tagliarlo fuori dal prossimo Tursi esiliandolo in Belgio. Liberiamo tot'an bot un posto a Roma, uno a Tursi ed apparecchiamo una bella guerra tra galletti per la nuova candidatura alla successione alla ex-Regina da cui ci si guadagna sempre.
Quindi basta con le moine: Musso rompe le scatole solo perché non è nell'establishment e fa «solo» il senatore e, per quanto gli consente il Consiglio al martedì, il consigliere comunale. Magari commette errori eccome, ma noi, il voto, lo abbiamo dato al partito ed è sua responsabilità, e dei suoi dirigenti, rispettare e mantenere gli impegni.
Saluti da Bruxelles.
2LA BASE «ATTENTA»
Gli eletti del centrodestra

non leggono «Il Giornale»
Finalmente! Bel colpo dell'on. Scajola che ha preso tutti in contropiede. Soprattutto i simpatizzanti e gli elettori del centrodestra che, anche sulle pagine del nostro (ormai lo scrivo senza virgolette...) Giornale si sono non poco accapigliati spandendo un mare di parole a fronte di non molti fatti! Ed ora occorre che «tutti» (stavolta lo scrivo con le virgolette...) si diano una bella mossa e comincino senza indugi la campagna elettorale che non sarà facile né semplice. Le persone giuste sono state candidate, chiarezza è stata fatta ma, carissimo Lussana, mi ha dolorosamente colpito la sua frase, purtroppo veritiera: «sono ancora troppo pochi gli eletti liguri del Popolo della Libertà (... lettori del Giornale), alcuni dei quali sono bravissimi a chiedere, meno a dare». Spero vivamente che chi vuole capire, capisca! Nell'interesse dell'intera comunità e per la rinascita della nostra amata e splendida Liguria, la cui immagine è da troppo tempo eufemisticamente appannata. Molto cordialmente.
Gian Giacobbi
2L’INVESTITURA DI VARAZZE
Grazie Sandro, continueremo

a lottare al tuo fianco
Sandro Biasotti è persona che per la sua recente storia politica, la sua passata storia imprenditoriale non ha certo da invidiare, niente e nulla a nessuno.
Malgrado ciò, Sabato 28 Febbraio si è commosso. Commosso sì... sinceramente commosso. Dimostrando una sensibilità umana uno spirito di gruppo e una voglia di rivalsa atipici nel modo di fare «self made man» sia imprenditoriale che politico.
Gli saremo vicini anche per questo. Sicuri che l’impegno politico da Deputato a Roma l’attuale investitura a candidato Governatore della nostra Amata Liguria, il ruolo di Capogruppo PdL della commissione IX Trasporti, inevitabilmente entusiasmano prima l’Uomo e solo dopo il politico.
Colgo l’occasione più unica che rara per dire: Grazie Onorevole. Grazie della sua onestà, grazie della sua opera romana (seppur breve) in difesa degli interessi della nostra regione, grazie di averci rappresentato così egregiamente di fronte all’Italia intera, grazie della sua onestà intellettuale. Si è meritato sul campo questa candidatura. Tutto quello che ha fatto fino ad oggi ha dimostrato una volta di più, se ce ne fosse stato bisogno, la sua correttezza e la sua fedeltà alla causa della PdL.
Grazie.
Andrea Cevasco