Stati Uniti L’America conta i danni della nevicata record: due vittime in Virginia

A Washington ha smesso di nevicare ma per la costa atlantica degli Stati Uniti i disagi non sono finiti: gli abitanti degli stati centrali della costa si sono svegliati oggi sotto una coltre di neve alta in alcuni casi quasi un metro. E intanto in California frane causate da piogge torrenziali hanno distrutto case sulle colline di Los Angeles. Non sono stati registrati morti o gravi feriti ma un muro di fango ha preso di sorpresa di abitanti della comunità di La Canada-Flintridge, una zona già devastata dagli incendi dei mesi scorsi: «È stato come se un aeroplano fosse atterrato sulla nostra casa. Non c’era via di uscita», ha detto una donna che non ha dato il nome alla affiliata locale della rete tv Cbs. Sulla costa est dalla Pennsylvania al New Jersey alla Virginia centinaia di migliaia di persone - 230mila soltanto nell’area della capitale, 90mila in New Jersey - sono rimaste senza elettricità al freddo e con il rischio di non avere un modo di seguire l’avvenimento sportivo più atteso dell’ anno: la finalissima del Superbowl. Washington, dove ieri hanno riaperto gli aeroporti, ha assunto un’area surreale quando si è svegliata dalla nevicata, una delle peggiori nella storia della città: la coltre bianca di oltre 80 centimetri misurata all’aeroporto Dulles era da Guinness dei primati. Qualche residente ha preso gli sci è approfittato per fare fondo lungo il Mall. In Virginia due persone hanno perso la vita investite da un camion dopo essersi fermate ad aiutare un automobilista in difficoltà. Il maltempo ha rallentato le attività della politica: i commenti dei «guru» della Cnn al discorso di Sarah Palin ai Tea Party di Nashville sono arrivati in rudimentali collegamenti via Skype. Al Vietnam Memorial i nomi dei caduti sono stati parzialmente obliterati dalla neve. Le corone davanti al memoriale alla seconda guerra mondiale sembravano gigantesche ciambelle ricoperte di zucchero, mentre la maggior attrazione del monumento a Lincoln non è la statua dell’ex presidente ma un uomo di neve con gli occhi fatti di monetine di rame con l’effigie dello stesso Lincoln.