Stati Uniti Nove musulmani scaricati da un aereo per frasi sospette

Nove passeggeri di fede islamica tra cui tre bambini sono stati fatti scendere a forza da un aereo il giorno di Capodanno per aver pronunciato frasi giudicate sospette da altri che si trovavano a bordo. È successo al Reagan Airport di Washington su un volo della compagnia AirTran. Otto dei nove viaggiatori, diretti a un ritiro religioso a Orlando in Florida, sono cittadini americani. AirTran ha confermato l’incidente e lo ha definito «un gran malinteso». Secondo quanto ha detto al Washington Post uno dei nove, Kashif Irfan, suo fratello Atif aveva commentato ad alta voce che i motori dell’aereo erano vicini al suo finestrino. Kashif Irfan è un anestesista, suo fratello è avvocato. Con loro si trovavano le mogli, i figli e un amico. La frase era stata interpretata come sospetta ed era scattato l’allarme.