Stati Uniti, Romney vuole Cheney come vice

Mitt Romney, candidato alle primarie repubblicane, dice di volere con
sé, come vice, l'ex braccio destro di George W. Bush: "E' un uomo di
saggezza e giudizio". Intanto James Carville, ex stratega di Clinton, consiglia Obama: "Deve cacciare tutto il suo staff"

Washington - In America è già iniziata la campagna elettorale, anche se non ufficialmente. I repubblicani scaldano i motori in vista dell'inizio delle primarie. Obama gira il Paese come una trottola per cercare di recuperare consensi e, soprattutto, convincere il maggior numero di persone che la sua ricetta per rilanciare l'economia e creare nuovi posti di lavoro (il piano da 447 miliardi di dollari da poco varato) è cosa buona e giusta. 

L'ex stratega di Clinton James Carville, ora commentatore televisivo di punta, invita il presidente a licenziare tutta la sua squadra. "Mi chiedo perché mai continuiamo a vedere gli stessi consiglieri politici ed economici che ci hanno portato a questo disastro? Non funzionano", ha scritto Carville sul sito della Cnn. "Bill Clinton licenziò molte persone nel 1994 - ha aggiunto - Reagan ha licenziato molti del suo staff elettorale nel 1980, come i repubblicani hanno licenziato lo speaker Newt Gingrich e Bush ha licenziato il ministro della Difesa Donald Rumsfeld". Se Obama non accetta di stravolgere completamente la squadra "le cose non funzioneranno, con la stessa strategia e le stesse scuse". 

A volte ritornano Non c'è alcun riferimento alla raccolta di Stephen King. Si tratta di politica americana. Anche se per qualcuno potrebbe avere gli stessi connotati horror. Dick Cheney, discusso vicepresidente di George W. Bush, potrebbe tornare alla Casa Bianca. Ancora una volta come "secondo". A indicare il suo nome è Mitt Romney, candidato alle primarie repubblicane che inizieranno tra pochi mesi. Romney ha fatto il nome dell'eminenza grigia di Bush evitando di rispondere a una domanda che gli chiedeva se sceglierebbe come vice un esponente del Tea Party. L'ex governatore del Massachusetts ha spiazzato tutti dicendo che Cheney "è il tipo di persona che vorrei". Poi ha spiegato meglio il suo ragionamento: "Sentendolo parlare in tv mi sono detto che, sia che tu condivida o meno le sue posizioni, si tratta di un uomo di saggezza e giudizio, che poteva essere presidente degli Stati Uniti. Questo è il tipo di persona che vorrei avere ... una persona di saggezza e giudizio".