Stati Uniti Scudo fiscale, sono 15mila le adesioni

Oltre 14.700 americani che possiedono conti all’estero hanno aderito allo scudo fiscale del governo con cui potranno pagare i debiti arretrati con l’erario evitando incriminazioni penali. Il programma arriva in un momento in cui Washington è particolarmente attiva nel recupero dell’evasione fiscale sui capitali offshore. «In parole semplici, si tratta di una storica pietra miliare per i contribuenti che lavorano duro in questo Paese», ha detto Doug Shulman, presidente dell’Internal Revenue Service, il Fisco statunitense. Il totale di tasse, interessi e penali ammonta a «miliardi di dollari», ha detto Shulman. Sono emerse informazioni di conti correnti detenuti in 70 Paesi e in tutti i continenti, eccetto l’Antartide. Il programma dell’Irs ha visto un’impennata di adesioni dopo che in agosto il governo americano ha raggiunto un accordo con le autorità svizzere e la banca Ubs per ottenere i nomi di 4.450 americani che avrebbero nascosto asset in conti correnti segreti elvetici. Tra quelle persone, sette hanno subito accuse penali e almeno due devono scontare una pena detentiva.