Stati Uniti, lo shopping va a rilento e il Black Friday delude gli analisti

Mentre l’Europa corre ad arginare la falla del debito irlandese, dagli Stati Uniti rimbalzano altri segnali contra­stanti sulla tenuta della ripresa. Le vendite durante il «Black Friday», considerate dagli analisti uno degli in­dicatori più sensibili della fiducia dei consumatori americani in vista dello shopping natalizio, sono cresciute dello 2,2%.Oltreceano c’è,però,delu­sione perché i volumi di spesa sono sa­liti solo dello 0,3 per cento. Shopper-Track sottolinea, tuttavia, che «l’au­mento inferiore alle attese è dovuto in parte alle promozioni offerte online e all’avvio anticipato degli sconti, già agli inizi di novembre. Durante il fine settimana del «Thanksgiving» le ven­dite sono invece aumentate del 6,4% a 45 miliardi di dollari. Da oggi la paro­la torna alle Borse, impegnate a cerca­re una direzio­ne da qui a fine anno de­cifrando la prudenza della Federal Re­serve, che ha recentemente tagliato le previsioni di crescita, e l’efficacia del nuovo piano da 600 miliardi di dollari per sostenere l’economia.