Stati Uniti Strage a Pittsburgh È un disoccupato come a New York

Come nel caso della strage di venerdì nello Stato di New York, anche il protagonista di una sparatoria letale avvenuta ieri a Pittsburgh, Pennsylvania, sembra aver perso di recente il posto di lavoro. Intanto per la sparatoria di venerdì è giunta un’improbabile rivendicazione da un capo talebano, a cui però l’Fbi non ha dato credito. La vicenda di Pittsburgh invece è ancora in attesa di un bilancio definitivo. Almeno 3 poliziotti sarebbero stati uccisi e altri due feriti nella sparatoria, avvenuta all’alba, quando gli agenti sono intervenuti in un appartamento per la segnalazione di una lite domestica. L’uomo che li ha accolti aprendo il fuoco, si è poi arreso. Richard Poplawski, poco più che ventenne era depresso. La fabbrica di vetreria lo aveva appena licenziato.