Stati Uniti Universitari trattati da schiavi dal preside

Una amministratrice della St. John’s University è finita in tribunale con l’accusa di aver usato i suoi studenti come schiavi. Cecilia Chang, responsabile dell’Istituto Studi asiatici dell’università, obbligava gli studenti a cucinare nella sua casa, a fare da autisti e camerieri, a portar fuori la spazzatura, spalare la neve e altre mansioni di tipo domestico.
Gli studenti ridotti alla condizione di personale di servizio avevano ben poca scelta: la Chang controllava ogni anno l’assegnazione di 15 borse di studio. Chi accettava aveva la garanzia di continuare.