Stato al 54% e Berna non vuole privatizzare

Era il mito dell’efficienza svizzera, un po’ come la precisione dei famosi orologi. Si chiamava Telecom Ptt e gestiva insieme la rete telefonica e il servizio postale della Confederazione. Negli anni Novanta la separazione dal ramo postale: Telecom diventa Swisscom, società quotata in Borsa ma ancora controllata dalla Confederazione anche se dai circa due terzi iniziali la quota pubblica è scesa al 54,8% del capitale. Recentemente il Parlamento federale ha bocciato la proposta del ministro delle Finanze di scendere sotto il 50%. Per la privatizzazione, quindi, se ne riparlerà alla prossima occasione. Nei primi nove mesi del 2006 (a giorni i conti dell’intero anno) Swisscom ha registrato un fatturato di 7,2 miliardi di franchi e un utile di 1,2 miliardi. Un gruppo intermedio, quindi, non di primissimo piano. E non avendo grandi chance di crescere in patria, ecco la strada dell’espansione all’estero.