È stato dedicato a una vera squadra «operaia»

La creatività e le idee, nel marchio TCM, ideato e lanciato dall'azienda milanese LA.FO.CE di Milano, di certo non mancano. E così è stato anche per l'ultimo nato, il Fiat Football 1920. La sua genesi è veramente singolare, essendo ispirato al "giuoco della palla a piede", il cui successo, ai primi del '900, arrivò in Italia da Londra, la patria del football, e specificamente a Torino, dove anche gli operai di Fiat, nel 1919, sotto l'egida di USOF (Unione Sportiva Operai Fiat), dettero vita alla loro squadra. A quella squadra, fucina di futuri campioni, e a tutti gli sportivi è dedicato questo cronografo. Da notare il contatore dei minuti, tarato sui 45 minuti anziché sui canonici 60 e la cassa carrée galbée in acciaio, ispirata a stilemi degli anni 20; il movimento meccanico automatico impiegato è modificato nel modulo cronografico proprio per consentire la misurazione dei minuti su 45 unità. Questa peculiarità viene ribadita dal "45", in color rosso, volutamente sovradimensionato, nel quadrantino al 9. Il rimando agli anni '20 appare anche nel lettering del quadrante, mentre le sfere Dauphine conferiscono un aspetto dinamico all'insieme. Il quadrante, poi, svela un ulteriore piccolo dettaglio che lega questo orologio al calcio: la scala graduata esterna è completa fino al quarantacinquesimo minuto, poi vengono segnalati i minuti per gli eventuali tempi supplementari, da 1 a 15. Il movimento decorato con viti blu e a Côtes de Genève, è visibile attraverso il fondello a vista dove il logo Fiat degli anni 20 è serigrafato nella parte interna del vetro. Prodotto in serie numerata e limitata a 300 esemplari, sarà disponibile in due versioni: 150 con quadrante argenté e minuteria esterna rossa e 150 con una fascia gialla che evidenzia la minuteria fino al 45mo minuto.