Lo Stato manterrà il 51% del capitale

Fincantieri

Il governo manterrà il controllo pubblico di Fincantieri per l’interesse strategico che riveste nel settore della cantieristica militare e civile. Il controllo pubblico si intende esercitare con una quota non inferiore al 51% del capitale e accogliendo così una posizione unitariamente più volte espressa dai sindacati. È quanto emerso al termine di un incontro, che si è svolto ieri, fra il viceministro dei Trasporti Cesare De Piccoli e il sottosegretario all’Economia e Finanze Massimo Tononi, con l’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, il presidente e amministratore delegato di Fintecna Maurizio Prato e i sindacati nazionali di settore di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil.