È lo stato della rete telefonica a condizionare i rendimenti

da Milano

Uno dei motivi dominanti del 2005 è il continuo lancio di offerte Adsl sempre più veloci ed economiche. Non si può ignorare che oggi esistono sul mercato offerte per linee con banda fino a 12 Mb che hanno un costo pari a quello che solo 12 mesi fa era previsto per linee che non avevano neanche un Megabyte per secondo di ampiezza massima. Tuttavia in tutto questo proliferare di offerte si segnala quella che dovrebbe essere una svolta significativa nella commercializzazione dei pacchetti Adsl, ovvero il passaggio dalla normale Adsl alla Adsl2+. Quest’ultimo promette di raddoppiare la banda massima disponibile e portarla da 1,1 Mhz a 2 Mhz. Questo, di riflesso, comporta che una banda di 12 Megabyte al secondo, come quelle recentemente pubblicizzate, può, in realtà, trasportare dati fino all’ipotetica velocità di 24 Mb al secondo. Fin qui la teoria, perché la pratica è ben altra cosa. La banda pubblicizzata dagli operatori è, infatti, la banda complessiva disponibile che spesso deve essere condivisa anche da altri utenti. Un altro elemento che condiziona la velocità dell'Adsl è lo stato della rete telefonica. Purtroppo sul territorio ci sono situazioni molto diverse, in alcune zone gli utenti possono scaricare meno velocemente che in altre per via dello stato di usura dei doppini telefonici, piuttosto che della distanza fisica dalla centrale: più si è vicini più aumenta la velocità, viceversa, allontanandosi il segnale si attenua.