È stato come se il montacarichi fosse uscito dai binari

MilanoCi tiene subito a precisarlo Luciano Propana, ingegnere dei vigili del fuoco di Milano: «Il pm nominerà un perito che farà una relazione sul caso in questione e non desidero avventurarmi in illazioni su questioni tecniche: quello dei pompieri è un intervento esclusivamente di soccorso. Seguiamo una precisa normativa sugli ascensori. A indagare su questi casi, insieme all’autorità giudiziaria, è sempre l’Ispesl, l’Istituto superiore prevenzione e sicurezza sul lavoro che fa capo all’Asl competente per la zona».
Però intervenite sempre ogniqualvolta accadono fatti del genere, no?
«Certo: noi siamo sempre sul posto quando ci sono incidenti e infortuni sul lavoro, per estrarre le persone che sono rimaste incastrate nelle cabine e sbloccare i macchinari».
E lei che idea si è fatto di quel che è accaduto ad Assago?
«Credo che non possono non essere state rispettate scrupolosamente le procedure di manutenzione».
Cioè?
«Queste grosse società non si possono permettere il lusso di non controllare periodicamente i loro impianti. Non è possibile che incorrano in questo genere di errori. Non credo quindi si posa trattare di una questione di usura dei cavi del montacarichi».
E allora?
«Nei casi come questi - con un montacarichi aperto ai lati che può dare la sensazione, a chi ci mette sopra della merce, che può trasportare di tutto - ci può essere stato un malposizionamento del carico. Magari ha urtato contro la parte aperta che da sul muro in partenza, in prarica facendo «scarrucolare» l’impianto. Non mi sorprenderei affatto se il montacarichi fosse davvero uscito dalle guide per poi precipitare».