Statuto, la band del «Toro» che ha sdoganato i ritmi ska

Anticonformisti e sarcastici, dall’inizio degli anni Ottanta sono gli ambasciatori del genere inglese in Italia

Roberto Zadik

Fiumi di birra e di grande musica con il concerto degli Statuto. Stasera, dalle 21 in poi, la Festa della Birra partirà alla grande con il live, a ritmo di ska, della storica band torinese che si esibirà a Trescore Balneario in provincia di Bergamo. Il complesso, formatosi nel 1983 e capitanato dal cantante Oscar Giammarinaro, celebrerà ventidue anni di una luminosa carriera fatta di grandi successi e di spiritose provocazioni seguendo il look e la filosofia dei Mods, movimento proletario inglese degli anni ’60. Messaggi di protesta e tanta ironia come nel caso di Io Dio brano di blues che segnò il loro esordio nel 1986 e della sarcastica Abbiamo vinto Sanremo che nel 1992 ottenne i favori del pubblico rimanendo per oltre due mesi tra i singoli più venduti nel nostro Paese.
Nel corso della serata, gli Statuto ripercorreranno la loro storia eseguendo «chicche» come Ghetto e la raffinata Saluti dal mare, cartolina ritmata a suon di fiati. E proprio gli strumenti a fiato, la pungente vena satirica e la verve di uno showman come Giammarinaro sono stati il carattere distintivo di questo gruppo che ha rinnovato continuamente il proprio stile esplorando tutti i tipi di musica e adottando come modelli d’ispirazione le canzoni dei principali gruppi della scena ska inglese come i Selecter, i Bad Manners e ovviamente i Madness, che nel 1980 sfornarono il singolo One step beyond divenuto un classico del genere.
Attingendo da questo tipo di influenze, la band, il cui nome deriva dalla piazza di Torino nella quale i componenti si incontravano prima di andare a suonare, si è imposta nel panorama musicale degli anni ’80. Questo è stato possibile grazie ad album come Senza di lei che, pubblicato nel 1990, ha visto la partecipazione di James Taylor alle tastiere e a Zighidà che, sull’onda del successo del trascinante singolo Piera, nel 1992 riuscì a vendere più di 40mila copie.
Nati dalla scena «underground» torinese in pochi anni il gruppo ottenne un crescente successo diventando la band della squadra del Torino e collaborando con una serie di artisti molto famosi. Tra questi spiccano la cantante Donatella Rettore unitasi a loro nella cover del brano dei Selecter Oh my radio e i Righeira, loro concittadini e amici con i quali hanno duettato nella spensierata Sole Mare, inno all’estate e alla voglia di divertirsi. Due canzoni contenute nel cd Riskatto, un omaggio del gruppo alle atmosfere vivaci e energiche dello ska, che nel 1999 registrò un consistente numero di vendite. Nel concerto, ci saranno anche alcuni brani dell’album Sempre uscito nel febbraio di quest’anno.
E così gli Statuto movimenteranno con il loro brio e la loro energia questa prima serata della Festa della Birra, manifestazione benefica in corso fino al 28 del mese. Tutti i concerti saranno gratuiti.