Statuto, lontana l’intesa bipartisan

Tra maggioranza e opposizione non c’è ancora accordo sulla commissione. Fi candida Boscagli alla presidenza

Non c’è ancora intesa tra maggioranza e opposizione sulla commissione Statuto. Così, è il capogruppo azzurro in consiglio regionale, Giulio Boscagli, il candidato che Forza Italia si prepara a proporre per la presidenza della commissione. L’indicazione è arrivata dalla riunione di ieri del gruppo, organizzata per preparare la prima seduta della commissione convocata per il 31 gennaio. Almeno per il momento manca un accordo sui contenuti del futuro statuto della Lombardia e così per ora tramonta l’ipotesi di affidare all’opposizione la presidenza della commissione. In quest’ottica la candidatura Boscagli è ritenuta una proposta di garanzia, che lascia aperti tutti i possibili scenari futuri.
La commissione, oltre a dover stendere lo statuto che la Regione attende da tempo, dovrà cambiare la legge elettorale e il regolamento del consiglio regionali. Incombenze importanti e ricche di conseguenze delicate quali per esempio la sorte del consiglio in caso di dimissioni anticipate del presidente della Regione. Non è la prima volta che la Lombardia si cimenta con lo statuto, ma adesso la maggioranza è convinta che sia la volta buona ed è già stata fissata la data di fine dei lavori, che sarà il 31 dicembre 2007 o al massimo il marzo 2008. È inevitabile che le scelte politiche in Regione si intersechino con quelle nazionali e così i contrasti nel centrosinistra e le difficoltà del Partito democratico si ripercuotono anche negli accordi istituzionali trasversali al Pirellone. Le possibilità di trovare un’intesa non sono però totalmente compromesse. «Se la presidenza non sarà offerta all’opposizione, è comunque utile che la commissione parta» fa sapere il capogruppo della Margherita, Guido Galperti. Il primo via sarà la candidatura azzurra.