Stavolta un Koman fa felice la Samp

L’intuizione di mister Novellino è quella di inserire sulla fascia il giovane della Primavera

Tre punti per continuare a sognare l'Europa. La Samp brillante per un tempo mantiene aperte le speranze di una qualificazione Uefa contro un Torino impalpabile. Sampdoria viva già dall'inizio con Delvecchio che raccoglie un cross di Zenoni e impegna Abbiati nell'angolo basso a sinistra. Il Torino prova a prendere metri, ma la squadra di Novellino detta il gioco e al 15' passa grazie ad una giocata del giovane Koman per Bonazzoli che spiazza Abbiati. Koman e Quagliarella hanno libertà di movimento sulle fasce e tengono alto il gioco doriano. Dopo trentacinque minuti è Quagliarella ad autoemularsi provando una palombella dal limite dell'area su sponda di Bonazzoli, ma la conclusione questa volta va sopra la traversa. Ripresa avara di emozioni con la Samp che, invece di chiudere la gara, controlla senza affanno. Nel Torino gli innesti di Barone e Lazetic dal primo minuto e quello di Stellone a metà secondo tempo, non danno gli esiti sperati da De Biasi, con una squadra completamente avulsa.
Berti sv: La domanda è d'obbligo, avrà pagato il biglietto? In 90 minuti non ha dovuto compiere una sola parata. La sua difesa ha saputo lavorare bene, l'anonimo attacco del Torino ha fatto il resto.
Maggio 6: ottima coordinazione di movimenti con Koman. I due giovani blucerchiati spingono e si coprono reciprocamente palesando un’ottima intesa.
Accardi 6,5: agli statici Muzzi e Abbruscato si contrappone la velocità e la fantasia di Rosina che però sembra predicare nel deserto fino ad essere praticamente annullato dagli anticipi della coppia Accardi- Falcone. Per il difensore palermitano ogni domenica una consacrazione, si dimostra sempre pronto.
Falcone 6,5: giornata da ordinaria amministrazione nelle retrovie, nessuno straordinario da parte dell'ex di turno. Da affinare l'intesa con Volpi che, con il nuovo modulo, gioca poco davanti a lui.
Zenoni 6: lavora molto nel primo tempo proponendosi ripetutamente al cross dalla trequarti e offrendo dopo pochi secondi a Delvecchio una buona occasione per il vantaggio. Un paio di volte prova la conclusione senza avvicinare lo specchio della porta.
Volpi 6: parte in modo non eccezionale. Con il Torino che prova a impostare l'azione soffre a stare davanti alla difesa, schiacciato dagli avversari, ma quando i granata si spengono (dopo dieci minuti) riesce a prendere terreno e torna il solito ispiratore.
Quagliarella 6: non tonico come al solito ma non sempre gli si può chiedere la luna. La palombella di Verona lo porta a provare il tiro dalla distanza in diverse situazioni con scarsa fortuna. (39'st) Ziegler sv
Palombo 7: le vie del gioco doriano passano ai suoi piedi. Coordina il centrocampo spizzicando palloni un po' a destra, un po' a sinistra in base a dove trova il compagno più smarcato.
Delvecchio 6: partita senza infamia e senza lode. Gioca a corrente alternata ma controllando bene. Nel recupero sfrutta un’incertezza di Abbiati e segna il 2-0 che gli viene ingiustamente annullato.
Koman 7: talento fresco di giornata. Messo a sorpresa da Novellino in campo dall'inizio e all'esordio totale nella massima categoria, il gioiellino ungherese delle giovanili blucerchiate si fa subito notare servendo a Bonazzoli la palla dell'1-0. Ma non solo gioca con spigliatezza e autorità. 18 anni appena compiuti, amante del gulasch, Vladimir sta bruciando le tappe nella primavera doriana, coccolato a distanza da un padre ex calciatore di livello in Ungheria e madre ex campionessa di atletica in Ucraina. Ha tecnica e fiato, altro colpo della premiata ditta Asmini-Marotta? (31'st) Franceschini sv: rileva Koman dando un po' di freschezza da quella parte del campo.
Bonazzoli 6,5: trova il gol che gli mancava dal 12 novembre nella partita casalinga con il Chievo. Non solo la marcatura per la punta blucerchiata ma anche spirito di sacrificio con una lotta serrata tra Cioffi e Bovo. Non è certo il bomber di un anno e mezzo fa. (25'st) Bazzani 6: rileva Bonazzoli, ma quando entra la partita della Sampdoria è già finita, non che lui provi a riaccenderla. Si occupa di tenere più alta la squadra nel forcing finale palesato dal Torino
Novellino 6,5: l'idea di inserire Koman è vincente. L'assist del giocatore ungherese dà alla Sampdoria la possibilità di sbloccare il risultato facendo cambiare anche l'atteggiamento alla gara con i blucerchiati che si sono dimostrati più rilassati e a tratti brillanti. Nel secondo tempo è mancata lucidità in fase offensiva, quando si poteva chiudere la gara. Alla fine i tre punti servono e non poco per continuare a cullare sogni europei.