Stavolta la Lottomatica «stecca» solo all’inizio

Marcello Castaldi

La Lottomatica Roma torna alla vittoria, anche se alla fine dei primi venti minuti di gara erano molte le nuvole nere che incombevano sul PalaTiziano. La Virtus è riuscita a sciogliersi proprio nel momento in cui sembrava dover andare in scena lo stesso copione di Roma-Biella: approccio tutt’altro che positivo anche nella gara di ieri, con la Virtus incapace di contrastare la maggiore freschezza del gruppo dell’Upea Capo d’Orlando giunto fino al 21-11 e con l’intera tifoseria capitolina ammutolita di fronte alla possibilità di una nuova, cocente sconfitta.
La risposta arrivava dalle mani di due giocatori che in questa stagione, nonostante le mille disavventure della squadra, hanno sempre offerto un rendimento sopra la media: Vlado Ilievski e Jacopo Giachetti. Il play macedone è stato l’artefice della reazione della Virtus all’inizio di gara spumeggiante della squadra ospite. È stato lui, con entrate a canestro in mezzo al traffico avversario e con la consueta precisione dalla lunga distanza, a riportare Roma a vista e a consentire alla formazione capitolina di scrollarsi di dosso una situazione che poteva diventare molto pericolosa. La gestione della partita diventava ancora più perfetta con l’ingresso in campo di Giachetti: «Siamo molto soddisfatti per una vittoria che reputo di fondamentale importanza - le sue parole a fine gara -. Ci voleva una bella serata, sia per la classifica, sia per il nostro spogliatoio, che è unito e l’abbiamo dimostrato. Siamo soddisfatti perché era quello che volevamo e ora andiamo a Siena, proprio la partita che ci voleva».
Dopo un brutto inizio, la Lottomatica è stata guidata alla riscossa proprio dai due play che hanno permesso a tutta la squadra di giocare al meglio in ogni situazione di gioco, in transizione come dal perimetro. La ripresa è stata praticamente a senso unico, con la Virtus padrona del campo e finalmente vittoriosa. «Bella partita, penso che la squadra abbia fatto davvero un buon lavoro - il commento di coach Pesic -. Sono soddisfatto dell’evoluzione del gioco e del risultato della partita. La differenza è stata tutta sulla pressione difensiva e hanno giocato molto bene sia Ilievski che Giachetti. Bello, ad esempio, l’ultimo canestro da 3 di Jacopo, un canestro che può dare fiducia per le prossime occasioni, che siano partite o allenamento». L’allenatore serbo ha regalato parole sarcastiche nei confronti del vicepresidente della Virtus Roma, Malagò: «Ho saputo in settimana, leggendo i giornali, che è il nostro vicepresidente. Sapevo che era il presidente del circolo dove sono iscritto (Canottieri Aniene, ndr.) ma sono contento che sia un nostro dirigente, è una persona comunque positiva». Il numero due della Virtus aveva sentenziato prima delle parole di Pesic: «Penso che la squadra abbia dimostrato di essere un gruppo unito e pieno di energie. Un segnale positivo, che serviva in un momento del genere. Adesso si deve proseguire con la stessa intensità e con altrettanta umiltà».