Stavolta è proprio vero: la vacanza è in crisi

Il lamento per il calo dei vacanzieri? È un mantra che ci tocca sentire ogni estate, puntuale da anni come la siccità e l’ondata di caldo africano. Poi finiva sempre che provavi a chiamare alberghi e ristoranti e il primo posto libero era a settembre. Ma stavolta è diverso: con un giro di telefonate il posto sotto l'ombrellone lo trovi eccome. Dalla Sardegna che piange per colpa dei traghetti troppo costosi, alla raffinata Toscana, alla generosa Rimini dove trovi camere a luglio e agosto. Gli italiani, è vero, non rinunciano alle vacanze, ma - come dice Anna dell'Hotel Plaza di Rimini è «tutto un mordi e fuggi». «Vuole venire nel week end? - chiedono al Plaza - siamo pieni, ma dalla settimana prossima c'è posto a valanga, luglio e agosto compreso». Cambiamo zona. Chiamiamo l'Hotel Viandante di San Teodoro in Sardegna: 99 euro camera matrimoniale e prima colazione. «C'è posto? Si certo signora, tutto quello che le serve».
Ritorniamo a Rimini, quella a buon mercato, magari qui c'è più domanda. Invece si può ancora acquistare un pacchetto per sette giorni in un albergo a 180 euro, lettino e ombrellone compreso. L'Hotel Annarita è un tre stelle. Posto a luglio e agosto? «Sì, certo, abbiamo ancora disponibilità, a 49 euro in mezza pensione».
Insomma, sembra che quest'anno lo studio Confesercenti-Sgw non esageri. I posti di vacanze hanno spazi vuoti e davvero la metà degli italiani se ne starà a mollo nella vasca da bagno della prima casa (a meditare sull'Imu appena pagata). I numeri dicono che saranno in 33,3 milioni (66%) i vacanzieri, contro i 39 milioni (79%) di appena due anni fa. Si rinuncia per mancanza di soldi, per paura della crisi, per colpa delle tasse. Ma chi riesce a partire spenderà circa 906 euro a testa, più dell'anno scorso ma meno del 2010. E tutti insieme bruceremo 30 miliardi di euro anche se giocheremo al risparmio. Cresce la scelta dell'albergo a due stelle (dal 6 al 16%), calano i villaggi turistici, i campeggi si attestano al 7%. La tenda va bene, ma dotati di accessibili Internet-point. Computer e smartphone saranno compagni inseparabili durante queste vacanze: il 32% degli italiani non abbandonerà il portatile per leggere la posta e lavorare nonostante tutto. Ma siccome la Rete ci perseguita servirà per consultare anche e soprattutto il meteo, appuntamento fisso per il 79% degli italiani.
Ma dove passeranno gli striminziti 12 giorni di vacanze a disposizione gli italiani? Soprattutto in Puglia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria e isole. La Sardegna è in coda visto i prezzi dei trasferimenti. La gentile signora della Moby Line ci conferma cifre da capogiro. In alta stagione un'auto, una cabina per quattro e tragitto da Genova a Olbia per 1500 euro. Se ti spacchi la schiena in poltrona per tutta la notte risparmi 250 euro circa. E gli albergatori protestano. «Non siamo per niente contenti - spiega Massimiliano dell’Hotel il Viandante di San Teodoro - è peggio dell'anno scorso, di almeno un 20% per colpa dei traghetti. La gente ci chiama, sente 99 euro a notte a luglio, si fa due conti e non si fa più sentire». Solo i posti d'élite si salvano. Con le barche. «Al Colonna Park, quest'anno si lavora con le regate, siamo pieni», spiega Elisabetta. Già, chi ha i panfili si può permettere oltre 200 euro per una mezza pensione. Ma altrove «i clienti risparmiano pure sulle mance» racconta Valeria di Cesenatico. Scelgono magari l'albergo a quattro stelle a 100 euro a notte, ma solo per due o tre giorni. Anche la Rimini-bene diserta la spiaggia. «Come mi mancano quelle belle vacanze di un mese...», sospira Anna del Plaza.