La stazione Centrale in fiore contro degrado e criminalità

Petali colorati e piante per inaugurare il mercato domenicale

«Centrale in fiore» per dare più vita alla stazione nella zona di piazza Duca d’Aosta e combattere degrado e criminalità. Proseguono le iniziative del Comune per riqualificare una zona chiave della città, un’area attraversata ogni giorno da migliaia di passeggeri la cui sicurezza è troppo spesso messa a rischio dalla presenza di criminali, baby borseggiatori, balordi o semplici ubriaconi. E così, mentre procede il cantiere che tra meno di un anno restituirà a Milano una Centrale completamente riqualificata con negozi, bar, ristoranti e scale mobili, ieri mattina c’è stata la nuova inaugurazione. Il vicesindaco con delega alla Sicurezza Riccardo De Corato, l’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo e il presidente dell’Associazione degli operatori ambulanti aderenti all’Unione del commercio Giacomo Errico hanno aperto un mercato che si ripeterà ogni domenica fino alla quarta di giugno e ripartirà dalla prima domenica di settembre per arrivare fino alla prima di dicembre. In piazza venti commercianti e dieci florivivaisti che venderanno fiori recisi, addobbi e piante ornamentali.
«L’idea del Mercato dei fiori alla Centrale - spiega De Corato - si inserisce perfettamente nell’ottica della rivitalizzazione di quest'area. Il mercato parte in via sperimentale, poi decideremo se proseguire anche il prossimo anno». Parole confermate dalla Maiolo. «Come abbiamo fatto a Brera con i mercatini estivi che hanno contribuito ad allontanare abusivismo e contraffattori – le parole della Maiolo -, così faremo anche alla Centrale. Basta con i delinquenti, i venditori di merce contraffatta e gli abusivi. Iniziamo con un mercato e proseguiremo con altre iniziative. I fiori sono un simbolo e un segnale di rivincita su una parte di città che merita di essere restituita alla città. Un messaggio per i milanesi che anche nel tempo libero devono poter passeggiare serenamente e gradevolmente in tutta Milano».
De Corato ricorda i controlli congiunti di polizia, carabinieri e «ghisa» per sottrarre spazio al commercio abusivo ed «eliminare gli assembramenti degli extracomunitari, molti dei quali clandestini». Efficaci anche i pattuglioni interforze richiesti dal Comune. «Dal 17 marzo - fa di conto il vicesindaco - la sola polizia municipale ha identificato e allontanato 327 persone, 36 sono stati gli accompagnamenti in questura, 39 le denunce, 9 gli esercizi commerciali ispezionati, 24 i sequestri e 40 i veicoli controllati». A tutela della Centrale, fino al 31 ottobre è in vigore anche un provvedimento che vieta ai pubblici esercizi la vendita di bottiglie di vetro in tutta l’area. «Misure prese per arginare il degrado causato dall'abbandono di rifiuti e dalle risse tra extracomunitari dovute al consumo di alcol».