Le stazioni immerse nel verde (di erbacce e rovi)

«Ho parlato con il comandante provinciale e con il questore e mi hanno assicurato che nei prossimi mesi il commissariato di polizia di Nervi non verrà chiuso». Così l'assessore alla Sicurezza Francesco Scidone risponde all'interpellanza di Franco De Benedictis, lista Biasotti, in consiglio comunale.
L'esponente arancione, in seguito all'articolo del Giornale, ha voluto sapere dalla Giunta cosa ne sarebbe stata della sicurezza degli abitanti di Nervi. Parole dure: «Dopo la chiusura della stazione dei carabinieri di Bavari se fossero vere le voci dell'immininte chiusura del commissariato, gli abitanti del Levante cittadino sarebbero ingiustamente presi di mira».
E ancora: «Queste decisioni vanno contro i proclami della Giunta di stare attenta ai problemi della sicurezza». E visto che le indiscrezioni erano qualcosa più di semplici voci, gli abitanti si erano già attrezzati per una raccolta di firme. Ma Scidone tranquillizza: «Per la chiusura di Bavari non si è potuto far niente perchè la decisione era già stata presa da oltre due anni, ma d'ora in poi, fermo restando l'autonomia delle forze dell'ordine, tutti i futuri accorpamenti (che comunque riguarderanno altre parti della città, ndr) verranno discussi a un tavolo di lavoro con prefetto, questore, Comune e forze dell'ordine».
Intanto, per quanto riguarda la sicurezza degli abitanti di Bavari, il comandante provinciale dei carabinieri si è impegnato a intensificare le pattuglie mobili e a garantire l'assidua presenza di un camper dei carabinieri.
Ma ieri, dalla sala rossa di Tursi è arrivata un'altra novità. Grazie alle domande pressanti dei consiglieri Cecconi (Forza Italia) e Murolo (Alleanza Nazionale) l'assessore al Traffico, nonché vicesindaco Paolo Pissarello, ha fatto sapere che è possibile una proroga per l'inizio del divieto di circolazione nel centro città per i motoveicoli Euro0. «Chiederò conferma al ministero dell'Ambiente riguardo alla possibilità di incentivi governativi per la rottamazione di vetture Euro0, dopodiché, naturalmente, sarebbe un dispetto ai genovesi non permetter loro di sfruttare gli incentivi». Più che probabile, quindi, una progroga ai primi mesi del 2008. «È il minimo - replica Cecconi - per un provvedimento che va a colpire proprio i cittadini meno abbienti che non possono comprarsi una moto nuova».
Alle domande di Aldo Praticò (An) che ha puntato il dito su sprechi e cattiva gestione di Amt, Pissarello ha risposto che è pronto a rividere il contratto di servizio e chiedere più garanzie. Poche speranze invece a chi chiedeva di limitare ad alcune fasce giornaliere le videosorvegliate corsie gialle di via Tolemaide.
Dopo il minuto di silenzio per ricordare tre politici genovesi venuti a mancare quest'estate (Alfredo Gracili, Alberto Bemporad, Roberto Bruzzone), Marta Vincenzi ha illustrato le linee programmatiche della nuova Giunta: nuovi metodi di governo e l'istituzione di un'autority di garanzia, città creativa, città accessibile, città sostenibile. «Il solido zibaldone di ovvietà» sentenzia Murolo.