Stefanenko: "Il corpo è un’azienda aiuto le ragazze ad amministrarlo"

Da stasera su Sky Vivo l’attrice russa torna alla conduzione di "Italia’s Next Top Model": in premio una carriera da indossatrice

Milano - «All'inizio vedi posti splendidi, conosci persone famose e tutti sembrano amarti alla follia. Può arrivare però il momento buio, quello in cui nessuno ti cerca più, se poi non ti dimostri all'altezza, professionale e determinata». È il vangelo dell'indossatrice secondo l'effervescente Natasha Stefanenko, da stasera alle 21 di nuovo in onda su Sky Vivo con Italia's Next Top Model.

«Il cast di quest'anno è fortissimo, per seguire le selezioni ho rinunciato a girare due fiction», continua l'ex mannequin russa con laurea in ingegneria, che tornerà però a impersonare Angela, la grintosa avvocatessa fidanzata con il commissario Soneri, alias Luca Barbareschi, nella fiction Nebbie e delitti 3, su Raidue. «So che gli ascolti sono stati un po' al di sotto delle aspettative, gli sceneggiatori stanno lavorando alle nuove puntate», ammette. Oggi il suo lavoro ideale «resta presentare Italia's Nex Top Model, perché mi fa sentire in qualche modo utile. Posso aiutare le 14 concorrenti grazie alla mia esperienza in passerella», dice. Il talent show, tratto da un format americano ideato e condotto dalla top Tyra Banks, ha debuttato con successo lo scorso autunno su Sky Vivo. Va a caccia della ragazza copertina del futuro: la vincitrice si aggiudica un contratto di un anno con una famosa agenzia di moda, uno con un'azienda di cosmetici più un servizio fotografico sul patinato Elle. «Non è facile l'impatto con questo mondo di eleganza e bellezza», ricorda Natasha. «All'improvviso diventi un numero, contano solo le misure e l'altezza. Il corpo di una modella è una specie di azienda, ma per amministrarlo occorre il cervello». L'aspetto non è tutto, dunque. Ma sicuramente aiuta, tanto che anche la conduttrice, splendida trentasettenne, in futuro non esclude di ricorrere al chirurgo estetico: «Giusto qualche ritocco, casomai sentissi bisogno di un po' di energia in più. Non al viso, però. Le rughe - sostiene - sono la mappa di una donna». E la bellezza vuota non porta lontano. «Vale anche per le ragazze che cercano di sfondare in Tv. Fare un calendario o ballare davanti a Greggio e Iacchetti può regalarti una stagione di popolarità, poi però bisogna aprire i libri. È meglio arrivare a trent'anni col sedere molle che col cervello vuoto. Pensare rende lo sguardo più intenso».