Stefanenko: io ho scelto nuove strade

da Roma

«No scotti, no geli, più mano». Dai tempi di quella pubblicità di elettrodomestici, l’ingegnere metallurgico Natasha Stefanenko ne aveva percorsa di strada. Trasferitasi in Italia, era riuscita a far razzia di programmi tv conducendo in un crescendo rossiniano Per tutta la vita al fianco di Frizzi, e poi Target, Ciro il figlio di Target, Convenscion, il Festivalbar. La russa dagli occhi di ghiaccio aveva conquistato il cuore caldo degli italiani con la sua simpatia.
Ma un paio d’anni fa, zac, niente più conduzioni. Altro caso di missing tv? «Nient’affatto, risponde la Stefanenko. Non sono passata di moda. Voglio solo sperimentare altre strade. Quella della recitazione innanzitutto». E così, negli ultimi tempi ha preso lezioni, metodo Stanislavskij, ovvio e, al fianco di Luca Barbareschi, in autunno la vedremo nella serie tv Nebbie e delitti, quattro puntate in onda su Raidue, per la regia di Riccardo Donna. Racconta la Stefanenko: «Sono un’avvocatessa ferrarese di origine russa che insieme al commissario interpretato da Luca Barbareschi risolve con arguzia una serie di casi di omicidio che avvengono in zona».
Ma la russa che nasconde il vizio del fumo ai propri genitori per non farli dispiacere, non ha abbandonato la conduzione. Dice: «Dopo il successo della primavera scorsa, su Sky canale 109 tra qualche settimana proporremo altre dieci puntate di 10 anni più giovane in 10 giorni, un reality in cui una ventina di concorrenti si sottopongono ad un trattamento di bellezza per risultare più attraenti. Mi tengo insomma in allenamento, pronta magari a ripartire con una nuova edizione di Convenscion. Ma lavorare sul satellite non la vivo certo come una retrocessione».