Stefanini lascia le cooperative per dedicarsi solo a Unipol

da Milano

Si completa il ricambio di pelle avviato dalla galassia Unipol-Finsoe dopo l’era di Giovanni Consorte e il fallito assalto a Bnl. Pierluigi Stefanini ha, infatti, lasciato la presidenza di Coop Adriatica (una delle più influenti della galassia coop) con l’intento di dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo della compagnia assicurativa affidata da qualche mese alle cure dell’amministratore delegato, Carlo Salvatori. Il passo indietro di Stefanini segna una volontà di chiarezza rispetto al mondo delle cooperative azioniste della compagnia attraverso la holding Finsoe.
Quest’ultima ha invece visto l’avvicendamento tra Turiddo Campaini e Mario Zucchelli che è così diventato presidente e amministratore delegato accanto al nuovo vicepresidente Piero Collina al posto di Claudio Levorato. Non solo, su proposta della stesso Campaini si lavora per far coincidere la presidenza di Finsoe con quella della controllante Holmo.
Un’opera di semplificazione, che dovrebbe aiutare a garantire il necessario sostegno allo sviluppo del piano industriale di Unipol. Dove, forte di 2 miliardi di cassa conseguenti all’uscita da Bnl, Salvatori continua a guardare con grande interesse al business bancario.