Le «stelle» al merito del lavoro

Domani Primo maggio, festa del lavoro, saranno consegnate le Stelle al Merito del Lavoro ai 161 nuovi Maestri del Lavoro lombardi. Le onorificenze, ricorda la Prefettura di Milano che organizza l’incontro in collaborazione con la Direzione Regionale del lavoro e del Consolato della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, vengono conferite ai lavoratori dipendenti che abbiano compiuto cinquant’anni, prestato attività lavorativa per almeno venticinque anni e si siano distinti per particolare perizia e laboriosità.
Dei 161 neo «maestri» (di cui diciotto sono «maestre») 71 sono di Milano, Monza e Brianza, 15 di Bergamo, 21 di Brescia, 9 di Como, 5 di Cremona, 7 di Lecco, 1 della provincia di Lodi, 8 di Mantova, 4 di Pavia, 3 della provincia di Sondrio, 17 di Varese. Le decorazioni sono conferite dal presidente della Repubblica su proposta del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Una speciale medaglia della Regione Lombardia verrà consegnata ad ogni decorato della «Stella». Il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi nel corso della cerimonia esprimerà «un sentito e affettuoso ringraziamento ai neo Maestri del Lavoro che con la loro laboriosità e dedizione, con i loro sacrifici sono modello di vita per la società e testimonianza di un lavoro vissuto non come semplice dovere da adempiere, ma come strumento essenziale per realizzare la dimensione umana della persona e concorrere al progresso e allo sviluppo materiale e spirituale dell'intera collettività». Alla cerimonia, in rappresentanza dell’assemblea di Palazzo Isimbardi, parteciperà anche il presidente della Provincia Filippo Penati.