Stenico riapre il suo sito: sono innocente, mi batterò

da Roma

Sono stati sufficienti alcuni giorni di «oscuramento» perché riaprisse il sito internet e il blog di monsignor Tommaso Stenico, membro della Curia, licenziato dal Vaticano che lo ha individuato nelle riprese della trasmissione di La7, Exit. Monsignor Stenico ospitava nel proprio ufficio alla Congregazione per il clero un giovane omosessuale, conosciuto in una chat room a luci rosse. Stenico si discolpa affidando alle parole di Santa Teresa d’Avila la proclamazione della propria innocenza ed estraneità ai fatti: «Nulla ti turbi, niente ti rattristi. Tutto si dilegua, solo Dio non muta». Originario di Borgo Valsugana, 60 anni, Tommaso Stenico è alla Santa Sede dall’1 gennaio 1982 ed è prelato d’onore di Sua Santità. Il monsignore ha dichiarato di essersi sentito vicino a una pentola pesante e di aver avuto l’impressione che qualcuno l’abbia intuito tirandogli il «trappolone». Ha poi spiegato che l’incontro proibito non era «una ricerca sull’omosessualità nella Chiesa, ma sulla strategia che ci può essere dietro» e ha un sentore, quasi una sorta di consapevolezza, che lo spingerebbe a rivelare, al momento opportuno, nomi e cognomi di chi con una precisa strategia attacca il sacro e la Chiesa: «Ero su quella strada e non mollerò».