Stepney accusa «Sporca campagna di diffamazione»

Modena. Se non ci fossero di mezzo una Procura e i carabinieri del Ris, verrebbe da sorridere pensando a questo fumettone motoristico. Perché Nigel Stepney, ex uomo di punta del box Ferrari, sospettato di aver sabotato le monoposto in partenza per il gp di Montecarlo, si difende sostenendo di non essere irreperibile ma in vacanza. Non solo: mezzo stampa inglese, spiega che le accuse sono «semplicemente parte di una sporca e diffamatoria campagna». Ormai licenziato (l’ufficializzazione oggi, ndr) Stepney accusa dunque la Ferrari che, per tradizione, non ribatte a caldo: «Non abbiamo nulla da dire in proposito» è il commento che arriva da Maranello. Fatto sta, in attesa degli ultimi riscontri del Ris (nella vicenda è finito anche un video) resta il fatto che ormai tra l’ex tecnico della Rossa e l’azienda che l’ha querelato è guerra. Lui sostiene che il Cavallino era stato avvisato delle sue ferie, «ho acquistato i biglietti tramite l’agenzia dentro l’azienda»; ma, a quanto si è appreso, si tratta solo di un sportello interno di un tour operator non collegato alla Ferrari.
E dire che domenica c’è il Gp di Francia, fondamentale per veder tornare la Rossa in corsa per il mondiale. Lo vogliamo dire che fa tutto un po’ tristezza?