Sterilizzati i gatti del San Carlo

Grazie agli sforzi congiunti della direzione sanitaria, dell’Ufficio del garante per la tutela degli animali e della Lega antivivisezione è stata trovata una soluzione per il grave problema igienico-sanitario dei gatti che scorrazzavano nei sotterranei dell’ospedale San Carlo Borromeo, scoperti il mese scorso durante un blitz dei Nas voluto dal ministro per la Salute Turco. Al fine di tutelare i felini che vivevano negli spazi dell’azienda ospedaliera, la direzione generale ha permesso a Giacomo Ferrara della Lav di provvedere alla cattura e alla sterilizzazione della colonia esistente.
Finora il provvedimento ha interessato 50 gatti. I soggetti sani e sterilizzati sono stati immediatamente liberati negli spazi esterni, mentre gli altri sono stati affidati alle cure del Presidio Veterinario Asl. Proprio ieri mattina 14 di loro sono stati rimessi in libertà. E per evitare che i felini rientrino negli edifici del San Carlo, il Comune ha progettato e costruito delle casette idonee, che servano loro come riparo e punto cibo. L’intervento non è ancora concluso, ma proseguirà nei prossimi giorni e la direzione sanitaria dell’ospedale di via Pio II si è impegnata a costruire, in tempi brevi, altri piccoli fabbricati per gli animali che verranno reintrodotti nella colonia.