Sterline a chi ritorna a casa

Il governo britannico sta meditando di offrire 3.000 sterline (4.373 euro) agli immigrati irregolari e ai richiedenti asilo che accetteranno di tornare volontariamente in Patria. «L’iniziativa è stata posta sul tavolo in seguito alla dichiarazione del ministro dell’Interno che ha ammesso di non essere riuscito a rispettare l’impegno preso dal primo ministro Tony Blair. Il quale aveva promesso che il numero dei richiedenti asilo rimpatriati sarebbe stato inferiore a quello dei nuovi arrivi». Il premier laburista, inoltre, ha fatto costruire nuovi centri di permanenza temporanei, consapevole che l’ondata di immigrati clandestini è destinata a non fermarsi. Il governo Blair ha pertanto abbandonato da tempo la politica del «multiculturalismo». Una politica perseguita per molti anni da Londra ma che non ha dato i frutti sperati.