Steroidi, il campione Wba dei medi perde il titolo

«Come la Juve!», gli canterebbero dalle curve dei nostri stadi. Già, perché Mariano Carrera, il pugile argentino recentemente laureatosi campione mondiale dei pesi medi versione Wba, verrà privato del titolo conquistato, proprio come accaduto ai bianconeri quest’estate. Stavolta nessun Moggi di mezzo, ma galeotto fu un test anti-doping risalente al mese scorso, quando Carrera strappò la cintura allo spagnolo Javier Castillejo. Secondo quanto riportato dal quotidiano di Buenos Aires «Clarin», nei campioni organici del pugile sarebbero state trovate tracce di clenbuterol, uno steroide anabolizzante in grado di aumentare la massa muscolare, ridurre il peso corporeo e potenziare le capacità respiratorie. Il suo agente Mario Margossian ha rigettato ogni accusa di doping, ma ora si attende la decisione della federazione in merito al titolo. Castillejo è pronto a riprenderselo a tavolino. Come l’Inter, verrebbe da dire.