«Stessi occhi, sembra davvero lei»

«Il taglio degli occhi è uguale a quello di Denise, il segno sotto l’occhio pure, ma sto con i piedi per terra e non voglio esultare prima di avere la certezza assoluta». Piera Maggio, madre della piccola Denise preferisce la prudenza. Meglio non illudersi dopo le tante, troppe delusioni di questi anni. «Non è la prima segnalazione che riceviamo - continua la donna - e aspetto di conoscere il risultato dell’esame del Dna che dovrebbe essere effettuato in queste ore».
«Attendo certezze e non ipotesi, fatti e non parole - prosegue Piera Maggio -. Se questa bambina è mia figlia la mia gioia di madre sarà senza confini; ma se non è lei, andrò avanti a lottare perché mia figlia è viva».
I militari le hanno mostrato un’immagine al computer, «non particolarmente nitida», aggiunge. «Non bisogna mai crearsi false aspettative perché sono state migliaia le segnalazioni giunte da tutto il mondo e per moltissime di queste non vi è stato tutto l’interesse mediatico a cui assistiamo in questi momenti». Allo stesso tempo però «non bisogna mai perdere la speranza».