Stessi soldi, vita più cara

Meno convinto dei suoi compagni di delegazione, Vladislav Varslavan, 17 anni, universitario lettone, ammette: «Da quando il mio Paese è entrato in Europa abbiamo bisogno di più soldi per vivere: il costo della vita è cresciuto, ma i salari sono rimasti gli stessi. Certo, la Ue è importante e occasioni di incontro come queste sono utili, soprattutto per noi che siamo rimasti ai margini per tanto tempo, ma non sono così sicuro che l'ingresso della Lettonia in Europa sia da giudicare solo positivamente», aggiunge pensieroso. Intanto si guarda in giro, incuriosito dai tanti studenti italiani che intonano cori e canzoni: «Mi piacerebbe lavorare all’estero», aggiunge ma non cita l’Italia. Il sogno di Vladislav è l’Inghilterra, di cui conosce bene la lingua e ama lo stile di vita.