Stesso vestito e posto: Veltroni scaramantico per battere i «galletti»

Alemanno assisterà alla partita a Santa Marinella

Jacopo Granzotto

Non sfuggiranno al fascino della finalissima dei campionati mondiali. Calcio (italiano) e politica sono ormai una cosa sola; una simbiosi che raggiunge l’apice con i partitoni della nazionale. E questa sera l’acme è servito su un piatto d’argento. Schermi bollenti e bando agli snobismi dunque: in ballo c’è la storia. Per questo i nostri scaramantici governanti hanno deciso di arrivare fino in fondo, mantenendo persino gli schieramenti davanti al tv. Mica si scherza.
Partiamo dal sindaco Walter Veltroni che assisterà al big match, mai aggettivo fu più adeguato, assieme alla famiglia e ad alcuni selezionatissimi amici intenditori. Per lui si tratta di un rituale scaramantico. Come accaduto in tutte le tappe di avvicinamento alla finale di Berlino, infatti, Veltroni si piazzerà nel salotto di casa, rigorosamente vestito con lo stesso abito indossato in precedenza. Encomiabile.
Passiamo al governatore Piero Marrazzo già intento a «scaldare le valvole» del tv nella sua casa di Riano. Dopo aver seguito i match degli azzurri nel suo studio nel palazzo della giunta regionale, il presidente seguirà l’epico scontro con i francesi assieme alla famiglia, come fatto in occasione della semifinale. E, come accaduto in occasione della partita con i tedeschi, anche questa volta Marrazzo avrà con sé i suoi collaboratori. Squadra che vince non si cambia, nemmeno nelle posizioni in campo. Perciò sono ferree le disposizioni affinché la posizione dei collaboratori davanti al televisore sia sempre la stessa. Meticoloso.
Finale in casa per il presidente della Provincia, Enrico Gasbarra, che aveva assistito alla semifinale sul maxischermo allestito a Palazzo Valentini. Guarderà Italia-Francia nella sua casa in centro storico. Con lui la moglie, la madre e i suoceri. Tradizionalista.
Per il commissario della federazione romana di Alleanza nazionale Gianni Alemanno appuntamento con gli amici nella sua villa di Santa Marinella. Mentre il capogruppo in Comune di Forza Italia Michele Baldi è invece già a Punta Ala in attesa del fischio d’inizio. Vacanzieri.
Bella la storia dell’assessore comunale al bilancio Marco Causi appassionato da un dolce dilemma: si tratta di un «derby» particolare in una giornata del tutto speciale. L’assessore festeggerà infatti il primo anniversario di nozze con la moglie francese Monique. E, assicura Causi, nonostante la passione per i colori di due nazionali diverse, lo vivranno seguendo assieme la partita. Innamorato.
E chiudiamo con l’ambasciatore francese Yves Aubin de La Messuzière, ospite della Farnesina, che promette di alzare comunque il calice al vincitore. «Certamente, ci sarà un vincitore e un vinto. È la legge dello sport. In ogni caso, quest’incontro dovrebbe permettere di celebrare l’amicizia franco-italiana». Soprattutto, è un’impressione, in caso di nostra vittoria.