Steward antisballo, corso Como più sicuro

Forniranno informazioni, inviteranno alla prudenza i ragazzi ma, in caso di eccessi, chiameranno la polizia

Gli steward della notte, missione possibile: da venerdì a domenica, dalle 22 alle 3 del mattino, da aprile a ottobre, per sette mesi, corso Como, via della moda e simbolo del divertimento, sarà presidiato da steward, guide preparate e simpatiche per orientare i giovani e rendere più sicura e piacevole la notte.
L’iniziativa, che oggi parte ufficialmente e ha avuto come testimonial Magda Gomes, è stata promossa da Havana Club (Pernod Ricard Italia) e da Pubblici Esercizi Associati di corso Como con l’Assessorato comunale allo Sport e al Tempo Libero, ma non tutti sanno che l’idea è nata allo Stadio di San Siro, durante la partita Milan-Roma. Proprio allo stadio infatti Marco De Padova, Presidente Pubblici Esercizi Associati di corso Como, guardandosi attorno, vedendo gli steward, ha proposto all’Assessore Giovanni Terzi, a suo fianco durante la gara, di utilizzare questi ragazzi per corso Como.
«Quella che viene presentata oggi è un’iniziativa che vuole rappresentare una vera e propria filosofia di vita incentrata sul rispetto e sulla consapevolezza delle proprie possibilità e dei propri limiti - sottolinea Terzi - speriamo possa essere presto replicata anche in altre aree della città. Gli Steward naturalmente non si sostituiscono alle forze dell’ordine, ma possono comunque contribuire alla sicurezza e alla qualità della vita dei giovani che affluiscono in corso Como e dei residenti».
«Gli steward – aggiunge Marco De Padova - orienteranno i propri coetanei al consumo responsabile, distribuiranno materiali informativi e, al tempo stesso, renderanno più sicura la notte anche per gli abitanti dell’intera zona, monitorando, armati soltanto di telefono cellulare, ciò che accade nel corso. Diventando contemporaneamente anche delle vere e proprie guide della notte fornendo indicazioni di vario tipo a tutti i giovani che affollano le discoteche del corso».
Lo steward della notte, giovane e simpatico, metterà infatti a disposizione di tutti expertise e cortesia, offrendo suggerimenti e consigli per rendere più piacevole e sicura la serata. Il servizio prevede che nei weekend e nelle serate più affollate due steward, preparati e formati, vigilino sulla movida notturna di corso Como e orientino i propri coetanei al bere responsabile, parlando con loro e distribuendo materiale informativo per un corretto consumo di bevande alcoliche. Gli steward metteranno inoltre a disposizione il loro numero di telefono per i residenti, i numeri telefonici di taxi, del servizio bus by night promosso dal Comune e di altri servizi utili. È stato calcolato che siano 13 milioni gli italiani che vanno a ballare almeno una volta l’anno, 6 i frequentatori assidui di discoteche e locali - di età tra i 18 e i 24 anni - e 400mila quelli che, ogni weekend, vanno in discoteca.
«Corso Como propone un evento positivo, simbolo di divertimento consapevole accolto dai giovani di Milano che, a dispetto di molte opinioni, sono straordinari. Sono proprio loro - conclude Giovanni Terzi - oltre agli esercenti di corso Como e a Pernod a investire su un concetto di divertimento responsabile, in una città che ha vinto l’Expo e ha voglia di divertirsi in modo sano, nelle piazze e nelle strade».