Lo stile è donna

La bergamasca Mariuccia Mandelli, detta Krizia, ha pienamente ragione: «Gianfranco Ferrè non era mai arrogante come altri di noi». Ha ragione, gentile signora: non era arrogante come altri di voi. Lui era «sempre lontano dagli scandali»: non come altri di voi. Però, ecco, ci vorrebbero degli esempi. Esempi di chi fosse, diversamente da lui, «borghese» e «superficiale» e addirittura «volgare», o magari «tracotante» come altri di voi «che si credono così importanti». Noi siamo gente di giornali, non sappiamo granché di queste cose. Nel nostro scarno archivio abbiamo trovato solo questa notizia: una stilista bergamasca, nell'agosto 1999, scrisse al Foglio per precisare che tra le sue clienti non era mai figurata Anna Craxi, anzi, «adorata cliente» era semmai la signora Linda Giuva D'Alema. Massimo, ai tempi, era presidente del Consiglio. Persino il prudente Corriere della Sera, a proposito del craxismo, dovette ammettere che la stilista bergamasca «forniva lo stile a quel mondo». Poi intervenne Anna Craxi, e precisò che lei in effetti non era una cliente: i vestiti, a lei, la stilista bergamasca li regalava proprio. Ma noi sappiamo solo queste sciocchezze qui. Altro non sappiamo. Ci aiuti lei.