Lo stile Isaia, design e moda in salsa napoletana

Una scatola rossa dove le superfici si riflettono, le pareti sembrano fluttuare nell'aria e i materiali sono preziosi, come i tessuti degli abiti «Isaia». Avranno queste caratteristiche i negozi della famosa sartoria napoletana che si apriranno quest'anno a Mosca, Kiev, San Pietroburgo e New York. Un’impresa che viene da lontano e sta conquistando i mercati mondiali per l'estrema qualità dei tessuti e del taglio.
Al comando è oggi Gianluca Isaia, assieme a Enrico, Massimiliano e Alessandra. E proprio Gianluca è il più appassionato al tema della casa, sempre alla ricerca durante i suoi viaggi di un'idea, di un pezzo, di un complemento. «La casa infatti, si confessa, rappresenta il mio modo di essere e di come vivo, sempre in movimento e in lotta contro il tempo. E la grande diversità degli oggetti che compero lo sta a dimostrare. In ogni modo sono un appassionato dello stile moderno e mi affascinano i prodotti della Kartell e della Flos, come pure tutte le creazioni di Philippe Starck, dove le linee sono pulite e rigorose ma hanno sempre un grande contenuto di fantasia e di creatività. Penso che gli elementi che danno davvero un look a una casa siano alla fine i complementi, come le lampade, le sedie, i tavoli, e io li ho scelti già quando si cominciò a progettare tutto l'arredamento».
Una casa dove si vede come un grande ruolo sia svolto dalla sua passione quotidiana, il tessuto. «Non poteva essere altrimenti, perché per tradizione familiare l'abbiamo nel sangue. Amo i colori neutri, il bianco, il sabbia, il beige, con un tocco di marrone scuro e di rosso corallo. Sono effetti che io definisco sexy e modern, mescolando poi le diverse qualità di cachemire, cotone, seta e lino. Ne scaturisce tutta un’immagine di serenità e di relax, che si trasmette locale per locale e che rende l'intera abitazione molto elegante e accogliente».