Stile Il trolley fa 40 anni Ora è la valigia di tutti

L’antenato del trolley compie 40 anni, questo mese. A introdurre, all’inizio con molta fatica, la valigia con le rotelle, un oggetto che nelle sue varie declinazioni avrebbe poi reso più molto facile la vita ai viaggiatori, e da ultimo, anche agli scolari carichi di libri, era stato un valigiaio del Massachusetts, Bernard Sadow, che ora ha 85 anni. «È stata una delle mie idee migliori», ha affermato in una intervista all’Herald Tribune in cui ricorda il momento in cui ha per la prima volta pensato a un bagaglio con le ruote. Era alla dogana di un aeroporto con due pesanti valigie, di ritorno dalle vacanze, quando ha visto passare un dipendente dello scalo con un pesante macchinario su un carrello. Una volta tornato a casa, ha provato a fare l’esperimento, montando le ruote di un baule. Funzionava. La sua invenzione brevettata negli Stati Uniti con il numero 3.653.474 a lungo è stata ignorata. «La gente non accoglie bene i cambiamenti». Il primo distributore a credere nel trolley fu Macy’s. Ma fu solo nel 1987 che venne depositato il brevetto per il trolley. A firmarlo, Robert Plath, un pilota della Northwest Airlines. I primi ad acquistarlo, i suoi colleghi e gli assistenti di volo. Oggi il trolley è diventato la valigia preferita da chi viaggia. Non piace a tutti, c’è anche una minoranza che lo considera un oggetto brutto e poco utile. Ma provate a entrare in un negozio di borse e a cercare una valigia senza rotelle. È un’impresa.