Gli stilisti riscoprono le curve: taglie «generose» in passerella

In Fiera un padiglione dedicato a chi è costretto a vestire abiti extralarge

Laura Sonzogni

Taglia 38, fianchi mascolini, incarnato eburneo: un modello inarrivabile che, da anni, affligge la donna mediterranea. Con una taglia oltre la 44, fianchi degni di questo nome, il colorito roseo di chi non rinuncia ai piaceri della tavola, il 58,4 per cento delle italiane in passato faticava a trovare capi trendy. Ma le cose stanno cambiando e, al di là di facili moralismi, la ragione principale è che la moda ha scoperto questo grandissimo mercato. Dal 22 al 25 settembre, infatti, Milanovendemoda - la vetrina del prêt-à-porter di Fieramilanocity - ritorna con un nuovo padiglione dedicato alle taglie generose: «46...52 PluSize». Un centinaio di marchi - tra cui La Perla, Parah, Ajay di Liu Jo - saranno ospitati su 4mila mq di superficie. «L’iniziativa nata dall’accordo tra Casile&Casile Fashion Group e Expocts (la società controllata da Fiera Milano e Unione del commercio, ndr) - dice l’ad di Expocts Carlo Bassi - mira a non ghettizzare più le consumatrici "over" nel mondo del conformato o delle taglie forti». Tra le aziende pioniere Liu Jo che quattro anni fa ha creato Ajay, una linea per taglie comode ma che non si discosta dalle caratteristiche moda del brand: «Attualmente Ajay rappresenta il 10 per cento del nostro fatturato - dice Marco Marchi, che dirige l’azienda con il fratello Vannis -. Ma ci attendiamo una crescita esponenziale nei prossimi anni».
E, per dimostrare che il fascino non è esclusiva di Kate Moss e cloni, giovedì 21 settembre alle 19, modelle dalle forme generose sfileranno al Magna Pars di via Tortona 15, dando un’anticipazione dei capi che saranno esposti in fiera.