Da Sting a Bocelli, le star ricordano Pavarotti su Retequattro

«Era come se Luciano Pavarotti fosse lì, anche perché c'era tutto quello che lui amava e cioè grande musica, artisti di ogni parte del mondo e solidarietà».
Così Tessa Gelisio riassume le emozioni provate lo scorso 12 ottobre a Petra, quando ha condotto la ripresa televisiva del grande concerto in memoria di Pavarotti, in onda questa sera alle 21,15 su Rete 4. I «friends» del tenore scomparso poco più di anno fa, da Laura Pausini a José Carreras, Andrea Bocelli, Jovanotti, Sting, Zucchero e altri ancora, si sono esibiti per raccogliere fondi in favore dei profughi afgani.
«Tra il tramonto e l'alba, nel mezzo del deserto sono spuntati impianti luce e musicali, strumenti, sedie, cibo, acqua, arredamento», racconta Gelisio. «La location era fuori dall'ordinario, Petra è una Pompei d'Arabia con le sue rocce arenarie dalle sfumature cangianti rosso fuoco e giallo, su cui si riflettono i raggi del sole». In platea spiccavano i membri della Casa reale di Giordania, dalla regina Rania alla principessa Haya, e il presidente della Camera Gianfranco Fini. «Dietro le quinte respiravamo adrenalina», continua Gelisio.
«Per scaldare la voce, Bocelli e gli altri tenori si erano rifugiati nei bagni a gorgheggiare, in attesa del loro turno. Indimenticabile la versione di Caruso proposta da Jovanotti e Laura Pausini. Ma nessuno è riuscito a trattenere la commozione quando, a fine scaletta, è stata trasmesso un Nessun dorma intonato dal maestro registrato alle Terme di Caracalla nel 1990». A organizzare il concerto, tenuto in quello che sarebbe stato il settantatreesimo compleanno di Pavarotti, due donne: la principessa Haya, Messaggero di pace per le Nazioni Unite, e la vedova dell'artista Nicoletta Mantovani con il supporto di Mediaset (che trasmetterà la kermesse anche sulla rete del digitale terrestre Iris e su Telecinco in Spagna).
«L'esordio su Rete 4 ci è sembrato naturale, da sempre valorizziamo la musica e i grandi personaggi», spiega il direttore di rete Giuseppe Feyles. «In seconda serata vedrete una puntata speciale di Vite straordinarie. Mostreremo anche un commovente filmato di Pavarotti che si esibisce insieme con suo padre in una chiesa. Forse, in un momento di crisi come questo, dove tutti abbiamo la tendenza a chiuderci nel nostro piccolo mondo antico, serve ricordare una vita come la sua, spesa in nome dei grandi ideali».