«Stipendi ai medici una follia tagliarli»

«È ora che la sinistra la smetta di mettere le mani nelle tasche dei lavoratori: è semplicemente folle proporre, come fa il consigliere D’Amato, di decurtare lo stipendio dei medici di famiglia con la scusa di recuperare la spesa farmaceutica. Altro che contributo di solidarietà: se applicata, questa sarebbe una misura punitiva che cercherebbe di allontanare i medici dai loro doveri professionali nei confronti dei pazienti, un’altra entrata a gamba tesa della politica nel mondo della cura e della ricerca che il senso del dovere dei medici renderebbe inutile». Lo dichiara in un comunicato il consigliere regionale di Forza Italia Stefano De Lillo, vicepresidente della commissione Sanità.