Stipendi gonfiati, in un mese anche 28mila euro

Un gruppo di funzionari e dirigenti del Comune di Taranto, in tutto 23 persone, è stato accusato di truffa dalla Guardia di Finanza. Ad alcuni di loro sono stati concessi gli arresti domiciliari. L’accusa è quella di aver gonfiato i loro stipendi. L’inchiesta, avviata sulla base di un esposto, è in corso da poco meno di un anno. Riguarda le buste paga d’oro che alcune decine di dipendenti dell’ente, in gran parte dirigenti, hanno percepito fra il 2001 e il 2005. Secondo i risultati raggiunti nel settembre scorso da una commissione comunale che ha compiuto un’indagine amministrativa, gli stipendi d’oro hanno prodotto lo sforamento del tetto di spesa di 30 milioni di euro. In un singolo caso è stato accertato che a un dirigente in un mese sono stati pagati 28mila euro netti.