Lo stipendio del Capo dello Stato va oltre le reali necessità

Apprezzo molto l’operazione trasparenza che l’attuale Presidente della Repubblica ha voluto. Tutti gli italiani hanno diritto a conoscere quanto costa tenere in piedi il Quirinale. Quello che per noi è una novità, altrove all’estero esiste da anni. Tutti i cittadini hanno da sempre accesso a queste informazioni, ancora prima dell’avvento di internet. Sappiamo quindi quanto guadagna il Presidente, quanto guadagnano i suoi collaboratori e quanto costano i suoi cavalli. Istintivo chiedersi cosa serva a un presidente un appannaggio tanto consistente, un problema non solo italiano ma comune a tutti coloro che scelgono di svolgere tale compito. Nessun presidente ha a che fare con tutte quelle spese che invece devono affrontare tutti i suoi concittadini. Non spende un soldo per mangiare, per l’abitazione, per i suoi spostamenti, per comunicare, per le ferie ci sono le residenze presidenziali estive e non paga di tasca propria neppure il giornale. I capitoli di spesa sono veramente ridotti ai minimi termini. Uno stipendio di 250mila euro l’anno sarebbe forse adeguato a un manager ma è del tutto spropositato per un presidente che ha tutto pagato. Non solo, con tutti questi benefit l’inquilino del Quirinale, dell’Eliseo, della Casa Bianca è come se avesse uno stipendio reale molto maggiore.