Lo stipendio del premier in beneficenza

La nuova esternazione all’inaugurazione di una casa di riposo a Milano

Marta Bravi

da Milano

C’è chi ha visto nelle uscite di mamma Rosa Berlusconi una vera strategia di comunicazione del premier, in realtà quando si sente parlare la signora Rosa Bossi Berlusconi di tutto si ha l’impressione tranne che di una «strategia» studiata a tavolino. Minuta ma battagliera e ancora piena di energia, la signora Rosa non rinuncia mai a dire la sua sul «mio Silvio». E anche ieri, all’inaugurazione di una nuova casa di riposo per anziani della Fondazione Mantovani a Milano, non ha resistito alla tentazione di parlare della famiglia e dei figli: «Sono tutti e due molto generosi e caritatevoli». Presenti il sindaco di Milano Albertini, il coordinatore di Forza Italia Bondi e l’onorevole Mario Mantovani, la mamma del premier era accompagnata dall’infermiera che la segue ovunque. Anche quest’ultima ha voluto raccontare il premier che non tutti conoscono: «La signora Rosa ha proprio ragione - ha detto con tono ammirato -, il premier fa del bene a tutti. E sempre in silenzio. Non lo sa nessuno, ad esempio, ma lui il suo stipendio di presidente del Consiglio lo devolve tutto, ma proprio tutto, fino all’ultimo centesimo, in beneficenza. E nessuno lo sa». Proprio qualche giorno fa, la signora Rosa aveva dichiarato: «Io gliel’ho detto a Silvio che deve far sapere alla gente le opere di bene che fa. E sapete che cosa mi ha risposto? “Mamma il bene si fa e non si dice”. Questo è mio figlio».
La mamma del Presidente del Consiglio ricorda anche l’infanzia di Silvio: «È sempre stato buono e generoso. Quando era piccolo mi aiutava in tutto: andava a fare la spesa e dava persino la cera ai pavimenti fino a farli brillare. Silvio si è sempre dato tanto da fare, studiava e lavorava e a scuola era il primo della classe: quando era dai Salesiani ha anche vinto il Premio letterario Alessandro Manzoni. Il mio figliolo si preoccupava molto per me. Aveva tanti amici tra cui un ragazzo che faceva il cameriere, mentre la madre viveva in Svizzera e faceva la domestica. Silvio si mise d’accordo con l’amico per far tornare la signora in Italia. Un giorno si presentò con lei: ecco mammma - mi disse -,, d’ora in poi sarà la tua cameriera».