StM, accordo con Nokia e il titolo vola in Borsa

I due gruppi pronti a riorganizzare le attività nel settore. I nuovi prodotti arriveranno sul mercato nel 2010

da Milano

StMicroelectronics, il gigante dei microprocessori italo-francese, vola in Borsa (più 6%) dopo i ribassi delle ultime settimane. La società ha infatti raggiunto un accordo con Nokia, il maggior produttore mondiale di telefoni cellulari che è anche il suo miglior cliente (con una quota di fatturato pari al 20%) per sviluppare chipset evoluti per telefoni cellulari di terza generazione.
«Questa operazione - ha detto l’amministratore delegato Carlo Bozotti - dimostra il ruolo di primo piano che Stm ha raggiunto sul mercato delle tlc mobili. Siamo leader sui chip integrati». Ed è per questo motivo che le due società hanno anche annunciato l’avvio di trattative per la cessione a Stm delle attività Nokia sulla produzione di chip integrati per cellulari, rafforzando nel contempo la loro collaborazione per lo sviluppo di nuove tecnologie 3G. L’accordo darà alla StMicroelectronics la possibilità di progettare e produrre chipset 3G basati sulle tecnologie modem di Nokia, ossia il sistema per la gestione dell’alimentazione e la radio frequenza, nonchè di fornire soluzioni complete a tutte le società produttrici di telefoni cellulari. Le due società si apprestano dunque alla riorganizzazione delle attività in questo settore che darà luogo al trasferimento di circa 200 dipendenti Nokia in Finlandia e nel Regno Unito. L’operazione dovrebbe prendere il via in autunno.
Nokia ha quindi assegnato a StM la progettazione di un chipset avanzato Hspa (high-speed packet access) 3G che supporta dati ad alta velocità. Questo chipset sarà il primo contributo delle attività di progettazione di chip integrati acquisite e sarà sul mercato nel 2010. La collaborazione fra Nokia e la StMicroelectronics è in linea con il ripensamento della strategia Nokia nel settore dei chipset.
«È una decisione pragmatica a fronte di un ambiente tecnologico che è sempre più complesso - ha spiegato Niklas Savander, responsabile della piattaforma tecnologica di Nokia - Questo passaggio libera risorse per ricerca e sviluppo in altre aree come Internet o i servizi».
Secondo Karri Rinta, analista di Handelsbanken, l’accordo con StM è un buon segno per Nokia. «Significa - ha detto - che la società cerca costantemente nuove opportunità per migliorare l’efficienza, anche dopo i buoni risultati». La scorsa settimana il gigante finlandese ha diffuso dati migliori delle attese.